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SEZIONE ESPOSITIVA 4: STRUMENTAZIONI ANTICHE

 La sezione di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Catania è dotata di strumentazioni di interesse storico e scientifico. Nel museo sono esposti due dei cinque goniometri posseduti, appartenenti a periodi diversi dei primi del ‘900 e con caratteristiche e funzionalità variabili.

 

IL GONIMETRIO A RIFLESSIONE

Il goniometro è uno strumento utilizzato per la misura degli angoli diedri tra le facce di un cristallo. In un cristallo reale, l’angolo formato da due facce qualsiasi (angolo diedro) è sempre uguale a quello formato dalle due facce corrispondenti del cristallo ideale. In tutti i cristalli della stessa sostanza, a parità di condizioni di pressione e temperatura, gli angoli diedri, che le stesse facce formano, sono uguali.

Caratteristica propria di tutti i goniometri a riflessione è di fornire la misura dell’angolo fra le normali alle facce del cristallo, cioè la misura dell’angolo esterno fra le facce. E’ convenzione comune che tale angolo venga indicato come “angolo fra le facce” o “angolo diedro”.

In tutti i goniometri vanno distinte essenzialmente due parti: il porta-cristalli nell’asse di rotazione e il cerchio graduato che dà la misura di questa e con cui si connettono le altre parti necessarie all’osservazione. Per rendere più facile la lettura della misura angolare sul cerchio graduato sono applicate delle lenti o specchi. Altri elementi essenziali del goniometro sono il collimatore e il cannocchiale; il collimatore veicola il segnale luminoso che deve riflettersi sulle facce del cristallo mentre il cannocchiale lo riceve.